Incontro promosso dal Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, svoltosi a Castel dell’Ovo dove sono intervenuti anche il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, per lanciare le ultime misure prese dal Governo in favore dei giovani meridionali.

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno.

La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro, e le domande potranno essere presentate a partire dal 15 Gennaio 2018.

 

CHE COSA SI PUÒ FARE

Avviare attività di produzione di beni e servizi.

Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio.

 

A CHI SI RIVOLGE

Le agevolazioni sono rivolte a giovani tra 18 e 35 anni residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Per tutta la durata del finanziamento i beneficiari non possono essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto.

Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali e le persone fisiche che intendano costituirsi in società, dopo l’esito positivo della valutazione.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, per programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.

 

LE AGEVOLAZIONI

Il progetto consiste in un finanziamento fino a un massimo di 50mila euro per ciascun richiedente, ma l’associazione di più imprenditori, consentita fino a un massimo di quattro, porta la soglia massima di aiuto a 200mila euro.

L’agevolazione copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:

  • un contributo a fondo perduto del 35% dell’investimento complessivo
  • un finanziamento bancario del 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono integralmente coperti da un contributo in conto interessi.

La somma prestata al giovane imprenditore sarà erogata dagli istituti di credito aderenti all’apposita convenzione tra Invitalia e ABI, e dovrà essere rimborsata in otto anni, di cui i primi due anni di pre-ammortamento.