Presso la sede dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari

Via degli Uffici del Vicario, 49 – 00186 Roma

Venerdì, 16 novembre 2018 (ore 09:00 – 13:00)

 

PRESENTAZIONE DEL CORSO

E’ noto che per ottenere un elevato livello di tutela della salute dei consumatori e assicurare il loro diritto all’informazione, è opportuno garantire che i consumatori siano adeguatamente informati sugli alimenti che consumano. Pertanto, la normativa vigente proibisce l’utilizzo di informazioni che possono indurre in errore il consumatore, in particolare circa le caratteristiche dell’alimento, i suoi effetti o le sue proprietà, o attribuire proprietà medicinali agli alimenti. Un tale divieto per essere efficace si applica anche alla pubblicità e alla presentazione degli alimenti e a qualsiasi forma o modalità comunicativa.

Quant’anzi, tenendo conto della presenza di alimenti funzionali su cui gravano invece specifiche disposizioni.

A livello generale, tuttavia, determinati ingredienti o altre sostanze o prodotti (quali i coadiuvanti tecnologici), quando sono utilizzati nella produzione di alimenti e vi permangono, possono provocare allergie o intolleranze in alcune persone e alcune di queste allergie o intolleranze costituiscono addirittura un pericolo per la salute. È importante che l’operatore del settore fornisca altresì informazioni sulla presenza di additivi alimentari, coadiuvanti tecnologici e altre sostanze con effetti allergenici o di intolleranza scientificamente dimostrati o prodotti, in modo da consentire ai consumatori, in particolare quelli che soffrono di allergie o intolleranze alimentari, di effettuare scelte consapevoli per la loro sicurezza.

Ciò premesso, salve normative specifiche, la regolamentazione europea (provvedimento n. 1169/11 e 1924/06) stabilisce a livello orizzontale un quadro ampio e al contempo complesso degli adempimenti posti in capo agli operatori del settore circa le indicazioni obbligatorie “basilari” e per quelle nutrizionali o sulla salute; queste ultime infatti non dovrebbero figurare se incompatibili con i principi nutrizionali o sanitari generalmente riconosciuti o se incoraggiano o tollerano un consumo eccessivo di qualsiasi alimento o screditano una buona pratica dietetica.

Le indicazioni sulla salute sono autorizzate nella Unione europea soltanto dopo una valutazione scientifica del più alto livello possibile.

Il Corso sarà focalizzato sull’analisi dei precetti europei e nazionali, tra cui quelli risalenti al Codice del Consumo, al reg. UE n. 1169/11, al reg. CE n. 1924/06, al decreto legislativo n. 231/17 concernente la “Disciplina sanzionatoria per la  violazione  delle  disposizioni  del regolamento (UE) n. 1169/2011,  relativo  alla  fornitura  di informazioni sugli alimenti ai consumatori e l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del medesimo  regolamento (UE) n. 1169/2011 e della direttiva 2011/91/UE”. Inoltre, al decreto legislativo 7 febbraio 2017 n. 27 concernente la “Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 1924/2006 relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari”.

Infine, sarà analizzata la principale giurisprudenza vertente sulla materia, con l’esame di casi pratici.

 

DESTINATARI

Tecnologi Alimentari, Agronomi, Responsabili Assicurazione Qualità, Responsabili Commerciali, Responsabili Marketing e Comunicazione, Responsabili Aziende Alimentari, Uffici Legali Aziendali.

 

 

Relatore: Avv. Francesco Aversano

 

L’avvocato Francesco Aversano è specializzato in diritto d’impresa, della legislazione alimentare e ambientale. Attività professionale condotta dal 1996 a tutt’oggiAggiungi un appuntamento per oggi presso enti pubblici ed aziende private. Dottore di ricerca presso l’Università di Pisa e già docente a contratto temporaneo presso le Università di Milano, Cassino e della Basilicata.

Docente di diritto dell’impresa e legislazione alimentare e ambientale in corsi di formazione e aggiornamento professionale presso Centri di Eccellenza ed Enti pubblici (tra altri, Asl, Mipaaf, Formez, SSEF, Figc, Camere di Commercio, ecc.)

 

PROGRAMMAZIONE DEL CORSO

Il corso è strutturato in un unico modulo di 4 ore e sarà indicativamente così organizzato:

Ore   08.45       Registrazione partecipanti;

Ore   09.00       Inizio Corso

Ore  09.10        “Le informazioni nutrizionali e salutistiche nel food: indicazioni corrette, divieti e limiti normativi, responsabilità degli operatori”

Ore    13.00        Chiusura dei lavori

 

ATTESTATO

Al Termine del Corso verrà rilasciato ai partecipanti un Attestato di frequenza.

Ai Tecnologi Alimentari che parteciperanno al corso verranno rilasciati n°4 Crediti Formativi.

Per ragioni organizzative si prega di confermare la propria adesione via email all’indirizzo segreteria@otacl.it; inviando il format allegato, compilato in ogni sua parte.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

€  30,00 (senza applicazione  IVA) – quota prevista per I Tecnologi Alimentari iscritti all’Ordine professionale;

€  50,00  + IVA al 22% –  quota riservata ai partecipanti esterni.

Evento formativo 16.11.2018 e scheda di partecipazione Rev. 0