L’ORDINE DEI TECNOLOGI ALIMENTARI DI CAMPANIA E LAZIO SCENDE IN CAMPO PER UNA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SULLE FACILI SCELTE ANTISPRECO

 

Ridurre lo spreco alimentare del 50% entro il 2030. È questo il traguardo, dettato dalla direttiva europea, e che l’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio ha deciso di attuare con una campagna mirata. “Gli sprechi alimentari generano impatti negativi ambientali ed economici e per stimare l’impatto ambientale di un alimento è necessario considerare tutte le fasi della filiera agroalimentare”, dichiara Salvatore Velotto, presidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio. I dati mondiali restituiscono un quadro allarmante: circa un terzo della produzione totale di cibo destinato al consumo umano viene sprecato nelle diverse fasi della catena alimentare.

In occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione allo Spreco Alimentare, che ricade il prossimo 5 febbraio, il presidente Velotto rimarca l’impegno dei Tecnologi Alimentari per la promozione di una maggiore consapevolezza culturale dei consumatori e per sviluppare soluzioni in grado di rendere facili le scelte antispreco.

Nella settimana del 5 febbraio sono stati programmati presso cinque istituti scolastici dei comuni dove è attivo lo “Sportello Sicurezza Alimentare – SPO.S.A.” incontri informativi con il titolo – Spreco + Risorse; insieme ad un Tecnologo Alimentare, che illustrerà come arginare tale problematica con l’ausilio di tecnologie alimentari, ci sarà un cuoco, che proporrà diverse ricette utilizzando prodotti di “scarto”.

“Promuovere la consapevolezza – aggiunge Velotto – è importante poiché lo spreco domestico nasce proprio dalla difficoltà dei consumatori ad interpretare correttamente le etichette, dalla cattiva programmazione della spesa e da una conservazione igienico-sanitaria non adeguata. Inoltre, è necessario rendere facili le politiche antispreco in tutte le fasi della catena agroalimentare: produzione, trasformazione, distribuzione, ristorazione pubblica e collettiva. Per essere operativi è necessario uno sviluppo dei processi tecnologici e/o delle procedure condivise che possano facilitare e potenziare le donazioni di cibo ma si deve attuare anche un’attenta razionalizzazione dell’utilizzo delle derrate alimentari”

 

Elenco scuole:

⁃ Scuola “San Giovanni Battista” – Napoli

⁃ IIS “F. Morano” – Caivano (NA)

⁃ Istituto Comprensivo “Madre Teresa di Calcutta” – Casalnuovo (NA)

⁃ Istituto Comprensivo “Casalbore” – sedi di Casalbore e Montecalvo (AV)

⁃ Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” -Salerno

⁃ IIS “R. Virtuoso” – Salerno

⁃ IIS “E. Ferrari” – Battipaglia (SA)

⁃ IIS “E. Corbino” – Contursi Terme (SA)

⁃ Istituto Comprensivo Bellizzi – Bellizzi (SA)